UN PASSO NEL BUIO, UN PASSO NELLA LUCE

Scritto da Alessandro Cimarelli

Edito da Augh! Edizioni

 "Un Passo nel buio, Un passo nella luce" è il mio secondo libro, uscito fuori, come già avvenuto per il primo, da un momento difficile in cui sentivo la necessità di esternare le mie emozioni e i miei sentimenti riguardo alle mie esperienze.

Per me scrivere è mettere in riga i miei pensieri e a fronte delle situazioni che l'universo mi mette davanti, riesco in breve tempo a creare un racconto dove c'è molto di me, ma sono convinto che molti si ritroveranno nelle parole, nelle emozioni e i sentimenti che il personaggio vive.

Come per il primo libro "Il sogno della tartaruga", ho scritto la prima stesura in brevissimo tempo. Dieci giorni in cui parole, pensieri, emozioni e sentimenti uscivano come un fiume in piena e diventavano inchiostro su un foglio di carta e poi riportati sull'inchiostro digitale del mio computer.

"Un passo nel buio, Un passo nella luce" è per me un libro importante, sia per come l'ho scritto, in prima persona, a differenza del "Il sogno della tartaruga", sia per le mie esperienze che racconto, che hanno segnato la mia vita fino ad oggi.

La paura dell'abbandono è il punto focale del racconto, ma anche la paura di non essere accettati o ancora peggio la paura di essere accettati per quello che si è veramente.

A fronte di queste mie paure, io ho iniziato da alcuni anni un percorso che definirei spirituale, dove mi sono avvicinato a molte tecniche, che mi hanno fatto comprendere molto di me e degli altri. Ho compreso che tutto gira intorno a noi stessi, non in senso egoistico, ma che tutto dipende da noi, sia le cose belle che ci succedono, che quelle brutte, che si deve prendere le proprie responsabilità, senza darle la colpa agli altri, che non hanno potere su di noi.

Nel "Un passo nel buio, un passo nella luce" viene raccontato il punto di vista di un uomo "realizzato" nella vita, di come degli eventi possano farci capire che non stiamo seguendo la strada giusta. La nostra anima chiede un cambiamento, ma alla fine la scelta sarà sempre nostra, qualunque essa sia.

In realtà non credo più che esista il giusto o lo sbagliato, credo che qualunque sia il percorso che stiamo percorrendo è quello corretto per la nostra esperienza, per crescere e migliorarsi. L'universo ci metterà davanti ad una scelta, come per Roberto, il personaggio del romanzo, che dovrà fare e se non sarà quella che l'anima chiede, allora l'universo la ripresenterà più e più volte.

Tutto dipende da noi stessi, se vogliamo essere felici, possiamo scegliere di esserlo, cercando tutto quello che ci fa bene, che ci piace, le persone che ci accettano e ci vedono per quello che siamo veramente, i luoghi che ci ricaricano di energia positiva, comportandoci nel modo più sincero con noi stessi e con gli altri, senza paura, senza rabbia, senza tristezza.

STIAMO TUTTI FACENDO UN VIAGGIO E NON E' L'ARRIVO L'IMPORTANTE, MA LE ESPERIENZE DURANTE IL VIAGGIO

 

Alessandro Cimarelli